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images   “Se non rinasceremo, se non torneremo a guardare la vita con l'innocenza e l'entusiasmo dell'infanzia, non ci sarà più significato nel vivere”.                                                                                                                         Paulo Coelho

Anche per i bambini delle scuole dell’ infanzia “Giovanni Paolo II” e “Mazzini” si è concluso l’anno scolastico: si è trattato di un periodo lungo e complesso che i docenti hanno saputo fronteggiare con passione e diligenza permettendo ai loro piccoli discenti il sereno prosieguo della relazione didattica e pedagogica.

Le insegnanti hanno salutato alunni e genitori attraverso la realizzazione di video rappresentati i momenti salienti vissuti dalla classe : un viaggio a ritroso nel tempo che ha scaldato i cuori ed inumidito gli occhi.

Particolarmente intenso e vibrante di commozione è stato il saluto dei bambini cinquenni che si sono congedati dalla scuola dei piccoli per sancire l’ ingresso in quella dei grandi.

L’amicizia, la condivisione, il rispetto, l’armonia, dovranno essere i pilastri per il loro nuovo percorso, un percorso che li vedrà sempre protagonisti attivi, attenti ai “veri” valori della vita.

La scuola dell’ infanzia “Giovanni Paolo II” ha elaborato una rappresentazione finale in streaming contenente i lavori grafici e musicali realizzati dai bambini nell’ambito del progetto curricolare “Il mio posto nel mondo”.

La scuola dell’ infanzia “Mazzini”, invece, per la chiusura dell’anno scolastico ha prodotto un filmato in cui si racconta di un pulcino di gabbiano desideroso di esplorare il mondo circostante : prima di dispiegare le ali chiede aiuto ai bambini affinché gli facciano conoscere la propria città.

I cuccioli d’uomo, entusiasti , gli presentano quattro luoghi della nostra Gaeta: la Montagna Spaccata, il Mausoleo, San Francesco e il Castello Angioino-Aragonese.

Il volo del gabbiano rappresenta simbolicamente lo slancio verso la vita dei piccoli esseri umani, che a settembre varcheranno la soglia della scuola primaria ed entreranno nell’affascinante mondo del sapere intraprendendo un viaggio che li accompagnerà per tutto il resto della loro esistenza : quello della conoscenza perpetua …

“Nessuna meta è troppo alta, nessun sogno è irrealizzabile, nessun oceano è troppo grande se credi in te stesso” … questa affermazione, che gli alunni porteranno sempre con sé fungerà da monito a volare in alto, sempre più in alto … con DETERMINAZIONE e desiderio di RINASCITA.

Al termine delle rappresentazioni la Dirigente Scolastica ha manifestato entusiasmo e apprezzamento per il percorso svolto, un percorso che ha permesso di “rivivere” le emozioni legate ad un anno particolare che il nostro Istituto ha saputo affrontare con tenacia, dedizione e professionalità dimostrando ancora una volta che la cultura si caratterizza come uno degli strumenti più efficaci per “resistere”: spiegare per conoscere e capire, leggere per ampliare gli orizzonti della realtà e far sì che le giovani menti possano librarsi nei mondi sconfinati della poesia e dell’immaginazione, studiare per imparare e continuare a “crescere”…