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Categoria: Notizie
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 download       «L’inaugurazione dell’anno scolastico, mai come in questa occasione, ha il valore e il significato di una ripartenza per l’intera società. Lo avvertono i ragazzi, lo comprendono gli adulti e le istituzioni. Ci troviamo di fronte a una sfida decisiva».

Il presidente Sergio Mattarella

Agli inizi di marzo, la colonna sonora della nostra vita è stata interrotta da un nemico invisibile ed infido : il silenzio ha pervaso le strade, le scuole, le aule… un silenzio assordante intriso di timori e brutti presagi, un’esperienza drammatica per noi adulti, ma anche per i più piccoli che pur non capendo appieno la reale complessità e drammaticità degli avvenimenti hanno vissuto in prima persona le limitazioni e le deprivazioni imposte dal lockdown dovendo adattarsi ad un’esperienza didattica che probabilmente rimarrà unica nel suo genere: la DAD sincrona ed asincrona come unico strumento di insegnamento- apprendimento.

Nonostante l’emergenza sanitaria sia ben lontana dall’essere un brutto ricordo, con coraggio, determinazione, tenacia e un immenso desiderio di rinascita la nostra scuola ha spalancato le proprie porte a docenti ed alunni che con trepidazione sono ritornati in aula pronti a cimentarsi in una nuova sfida: garantire la relazione e la qualità educativa attraverso un progetto globale di ripartenza.

Il primo giorno di scuola per gli alunni dell’ Istituto Comprensivo “Principe Amedeo” è stato caratterizzato dal rispetto delle misure antiCovid: accessi scaglionati, mascherine e tutti i procedimenti necessari per iniziare con serenità il nuovo anno scolastico.

Particolarmente emozionante è stato l’ingresso degli alunni del primo anno di scuola primaria: i bambini in fila indiana, disposti a distanza di sicurezza gli uni dagli altri, hanno varcato la soglia degli istituti con i sorrisi celati dalla mascherina, ma rivelati dal luccichio degli occhi, accolti dagli applausi e dagli incitamenti di tutti i docenti.

A piccoli passi tutti gli studenti hanno raggiunto ordinatamente le loro aule dove le insegnanti hanno dato vita alla cosiddetta “didattica autobiografica”: recuperare, cioè, attraverso la narrazione opportunamente stimolata, la memoria di ciò che è successo per condividere e socializzare pensieri, sentimenti, emozioni ed esorcizzare la paura.

Insieme, uniti, lavorando con sinergia di forze ed intenti supereremo questo momento di difficoltà e, come ha detto la Dirigente Scolastica nel suo accorato saluto di inizio anno scolastico, “risorgeremo ad una nuova primavera ricominciando a vivere daccapo”.

Buon anno scolastico bambini dalla grande famiglia dell’Istituto Comprensivo “Principe Amedeo”.