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589046c8 2129 4727 84c1 916f0949c3e3  In relazione all’articolo pubblicato in data 9 giugno 2019 sul quotidiano Latina Oggi, relativo a una presunta polemica dei consiglieri di minoranza del Comune di Gaeta Scinicariello e De Angelis sulla sezione Primavera appena inaugurata, la Preside Rispoli, il Consiglio d’Istituto e il suo Presidente Negro, nonché il corpo docenti della Principe Amedeo di Gaeta, esprimono il proprio dissenso e la propria indignazione per tematiche, tempistiche e modalità attraverso cui sono venute in essere le dichiarazioni dei suddetti consiglieri comunali. L’istituzione della “Classe Primavera” presso i locali non utilizzati della scuola dell’Infanzia “Giovanni Paolo II” è effettiva da diversi mesi e la proposta progettuale esterna portata avanti dall’Associazione “Dillo alla Luna”, rispondente a tutti i parametri tecnici richiesti, ha subito trovato l’entusiasmo della Dirigente, del Sindaco e del CDI approvando un progetto volto a colmare un’opportunità di cui il quartiere era privo e molto importante per le giovani famiglie gaetane.

Premesso che è dovere etico-morale

di ogni cittadino, in particolar modo degli amministratori anche se di opposizione, di acquisire informazioni utili presso le sedi competenti prima di esprimere giudizi infondati e fuorvianti, è bene ricordare che la Dirigente dell’”Istituto Comprensivo Principe Amedeo” si è sempre dimostrata disponibile ai colloqui richiesti e trasparente nelle proprie azioni professionali. La stessa Dirigente, inoltre, non avrebbe in nessun modo proposto al Sindaco Mitrano, proprietario dell’immobile, e al Consiglio d’Istituto, che delibera sull’utilizzo dei locali, l’attivazione di un servizio per la collettività se non fosse stato suffragato da condizioni strutturali, amministrative, professionali e organizzative favorevoli.

Se la minoranza nutriva dubbi su tale iniziativa pubblicizzata, d’altronde, dal mese di gennaio scorso, allorquando sono state raccolte le iscrizioni, come mai hanno atteso così tanto tempo per acquisire, alla fonte, le notizie utili?

Risulta strano che il consigliere Scinicariello, fruitore dell’istituzione “Principe Amedeo”, non conosca la composizione ordinamentale dei plessi: la “G. Paolo II” è solo una scuola dell’infanzia, non raccoglie alunni né della primaria né della secondaria di 1° grado. Il nostro obiettivo è offrire un servizio educativo, all’interno della scuola dell’infanzia, che costituisca un’opportunità per sostenere la continuità del processo educativo e scolastico, ai sensi del decreto legislativo 13 aprile 2017 n. 65 in materia di “sistema integrato di educazione e di istruzione dalla nascita fino ai 6 anni”.

Il Progetto “Sezione Primavera” non è nato dalla scuola ma da esterni che hanno richiesto l’utilizzo dei locali e per il quale, come da legge vigente, non è previsto alcun bando di gara. L’Associazione “Dillo alla Luna” ha uno statuto proprio, ha esperienza nello specifico ed è munita di tutte le caratteristiche professionali e amministrative per lavorare con i bambini di quella delicata fascia d’età. Gli spazi messi a disposizione della “Giovanni Paolo II” sono arredati ora con le suppellettili preesistenti, ma l’associazione li integrerà con materiale idoneo per il benessere dei piccoli frequentatori.

La mensa, se i genitori lo vorranno, sarà affiancata a quella comunale, con i dovuti accorgimenti. La preoccupazione del latte da riscaldare può essere annullata, perché saranno gli stessi genitori a fornire quanto servirà ai bambini, con le dovute strategie organizzative.

Vorremmo, infine, rimandare al consigliere comunale De Angelis l’offesa rivolta a chi, quotidianamente, si impegna concretamente per offrire un servizio sempre più di qualità ai discenti. La “Principe Amedeo” non è abituata a “far le cose tanto per farle” ma ci crede nelle azioni che manda avanti con avvedutezza, responsabilità e professionalità.

Concludendo, siamo molto amareggiati dell’accaduto. Volgiamo un invito a chi è demandato ad amministrare la città: i dubbi per le iniziative altrui vanno dipanati sicuramente ma ci aspettiamo, da chi ha la critica facile e ha a cuore il proprio territorio, delle proposte migliorative per il buon funzionamento dei servizi, non accuse prive di fondamento.

Questa è la situazione che, secondo alcuni, "grida vendetta", ai lettori tutti, ai cittadini di Gaeta, ai genitori della "Principe Amedeo", in particolare, l'ardua sentenza...