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IMG 20190402 WA0068“Amami solo così mi capirai e imparerai come farti capire da me” Jean Paul Malfatti

In occasione della Giornata Mondiale per la consapevolezza dell'Autismo l'Istituto Comprensivo “Principe Amedeo” si è illuminato di blu per manifestare la propria solidarietà ed il proprio impegno nei confronti delle persone nello spettro affinché venga loro garantito il diritto ad una vita soddisfacente e socialmente integrata.

Estremamente interessanti e coinvolgenti le iniziative promosse dai vari plessi per celebrare la Giornata del 2 Aprile: la scuola secondaria di primo grado ha partecipato con un proprio elaborato (produzione poetica stampata su pergamena) al concorso “Coloriamoci di blu. L’inclusione della scuola attraverso l’arte” promossa dall’Associazione Forma Mentis di Latina.

La scuola primaria “Mazzini” ha deciso di affrontare il delicato tema della neurodiversità attraverso un progetto didattico multidisciplinare da dispiegarsi nell’arco dell’intera settimana scolastica attraverso iniziative e produzioni eterogenee (lettura, comprensione e scrittura di testi, “discussioni”, visioni di slides e filmati informativi, rappresentazioni grafico-pittoriche …) in modo da attuare un’opera di sensibilizzazione capillare ed incisiva.

Per quanto riguarda, invece, il plesso Don Bosco le classi prime hanno assistito alla proiezione del film d’animazione “Calimero e l’amico speciale” una favola ideata e scritta dai suoi autori (Giovanni Ippolito, Maria Lucia Sanità Ippolito e Maria Michela Gambatesa) “con l’intento di migliorare l’integrazione dei bambini con disturbo dello spettro autistico spiegando al gruppo dei pari le peculiarità del loro amico diverso”.

Hanno inoltre realizzato i cartelloni dell’ “uovo” e dell’amicizia prodotti conclusivi di un percorso di inclusione centrato sui valori della diversità, dell’unicità e della fratellanza; le classi seconde hanno affrontato il tema dell’autismo attraverso attività interdisciplinari mentre le terze hanno “visionato” il cortometraggio “Il mio amico delle stelle” vincitore del “Gran Premio Media Educazione 2014” e il “Premio Speciale Educare all’Autismo” (ventunesima edizione del Premio Libero Bizzarri).

I bambini hanno, inoltre, decorato un cartellone blu con tanti cuori contenenti frasi e poesie dedicate ai loro compagni “atipici”; particolarmente commovente il pensiero di un’alunna di 8 anni : “I bambini autistici sono come le farfalle: meravigliose mettono allegria e hanno diritto di volare”.

Le classi quarte hanno assistito alla visione del film “Hotel Transylvania”.

Il film “si presenta come un progetto trasversale che racconta attraverso creature mostruose una storia vividamente umana: la diffidenza e il timore che scaturiscono dalla percezione e dalla non conoscenza dell’altro”.

Gli alunni, inoltre, hanno realizzato “L’albero dell’amicizia” composto da tante mani intinte nella tempera blu ed impresse sul cartellone a suggellare un “patto” di fratellanza perpetua indipendentemente dall’“unicità” di ognuno.

Infine gli studenti delle classi quinte hanno letto e commentato un testo narrativo; assieme ai docenti hanno, poi, affrontato l’autismo da un punto di vista scientifico: “un disturbo del neuro sviluppo caratterizzato dalla compromissione dell'interazione sociale e da deficit della comunicazione verbale e non verbale” con pesanti ricadute sul comportamento del bambino (stereotipie, atteggiamenti oppositivi e/o di fuga ed evitamento …), ma anche un modo “differente” di percepire il mondo e di apprendere.

Prezioso l’intervento della volontaria dell’Associazione “Ernesto” l’insegnante Sonia Vagnani che ha letto ai bambini delle varie classi racconti e poesie riguardanti la “diversità” e la percezione dell’altro , creando momenti di riflessione e di confronto.

I docenti della scuola primaria “Don Bosco” hanno indossato durante la giornata del 2 Aprile dei fiocchi blu a testimonianza della propria aderenza al progetto umano ed educativo di tutti i bambini ed in particolar modo di quelli che necessitano di bisogni educativi speciali.

Tanti palloncini blu, giochi, canzoni e filastrocche hanno allietato la giornata scolastica trascorsa in allegria ed in un clima di forte e sentita compartecipazione poiché una scuola veramente inclusiva deve “promuovere il diritto di essere considerato uguale agli altri e diverso insieme agli altri”.

A tal fine l’Istituto Comprensivo ha aperto al suo interno uno sportello di ascolto per l’autismo che oltre ad offrire supporto ai familiari e ai docenti che ne ravvisino il bisogno si occupa di attuare un’ opera di prima informazione poiché non si può pensare di integrare gli alunni con disabilità senza un’adeguata “preparazione” al “diverso” .

Ancora una volta la “Principe Amedeo” ha mostrato di essere una scuola aperta ed inclusiva che aggancia il “disegno” di vita di ciascuno a quello ben più ampio di esistenza corale, una scuola che promuove la conoscenza, ma persegue con la stessa determinazione lo sviluppo di “sentimenti” e “comportamenti” solidali poiché educare non significa solo favorire ed ampliare lo sviluppo intellettuale e conoscitivo del bambino, ma anche promuovere la cultura della “partecipazione” e della valorizzazione delle differenze.

"Questa è la nostra scuola, sensibile agli eventi delicati, solidale, fortemente inclusiva e formativa" - lo dichiara con orgoglio la Preside Maria Angela Rispoli.

                                          “Different not less!”

 

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