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UNITARIETA’ D’INSEGNAMENTO
La peculiarità dei docenti che operano in un istituto comprensivo pone l'esigenza di attuare una sostanziale unità d'azione educativa e didattica, intorno ad obiettivi fondamentali e comuni

Nei tre segmenti formativi, del nostro istituto,pertanto, viene sollecitata un'autentica collaborazione tra i docenti impegnati con uno stesso gruppo di alunni, sulla base di un progetto di lavoro condiviso.
Non per ultimo, l’unità che insegnanti e genitori vivono determina il clima della scuola.

Questa unità si realizza:
• nella condivisione della proposta educativa, dell’offerta FORMATIVA;della valutazione del percorso dell’alunno;
• nella disponibilità ad un confronto e ad una crescita comuni.

CORRESPONSABILITA’ EDUCATIVA
L’unità di lavoro tra gli insegnanti si esprime attraverso il lavoro sistematico e significativo del collegio dei docenti finalizzato a :
• condividere le scelte educative ed organizzative;
• osservare , individuare problemi e prospettare ipotesi di soluzione
• permettere la formazione in servizio
• organizzare eventi scolastici e valutare quelli già realizzati

RACCORDO TEAM DOCENTI

Il nostro istituto prevede un lavoro di programmazione;
• mensile per la scuola dell’infanzia
• quindicinale per la scuola primaria
• mensile per la secondaria di 1° grado

che coinvolge tutti gli insegnanti operanti sul medesimo gruppo classe o sezione.

Particolare attenzione viene posta alla situazione apprendimento, socializzazione, maturazione di ogni singolo alunno, attraverso incontri bimestrali dei team docenti di ogni classi dei vari segmenti formativi.


FORMAZIONE IN SERVIZIO
Il collegio docenti, ritiene importante per la crescita professionale e per il miglioramento della qualità del servizio a vantaggio dell’utenza promuovere e frequentare corsi di formazione e aggiornamento proposti in sede collegiale o sostenendo la partecipazione degli insegnanti a corsi promossi dal MIUR o da altri enti accreditati.


VALUTAZIONE
La valutazione è un compito ineludibile degli insegnanti.
E’ uno strumento di consapevolezza del percorso fatto e da fare di ogni alunno ma anche occasione di verifica per gli insegnanti stessi dell’adeguatezza del proprio lavoro.
Nei confronti dell’alunno e della famiglia coesiste equilibrio, umiltà e delicatezza; nessuna valutazione definisce la persona né pretende di descriverla in modo esauriente.
La valutazione è sempre relativa ad un particolare apprendimento e a un determinato momento.

La nostra scuola valuta globalmente e sinteticamente ogni alunno su ogni disciplina, alla fine di ogni quadrimestre scolastico utilizzando le schede di valutazione ministeriali.
Si giunge al giudizio sintetico tenendo conto collegialmente di tutto il lavoro fatto sia a scuola che a casa dall’alunno, delle prove di verifica e soprattutto del percorso complessivo di maturazione e di apprendimento da lui compiuto.

UNITA’ SCUOLA FAMIGLIA
Si concretizza in alcuni momenti e durante le riunioni degli organi collegiale:
• colloqui individuali;
• assemblee di classe;
• momenti di coinvolgimento e di collaborazione per allestimento di feste , grandi eventi ;
• lezioni nelle classi tenute dea genitori esperti e con specifiche competenze nella Settimana Alternativa;
• elezione dei rappresentanti genitori per gli organi collegiali: consigli di intersezione, interclasse e consiglio d’istituto

FLESSIBILITA'
La flessibilità viene attuata da tutti i docenti per migliorare l'efficacia dell'azione educativa della scuola mediante adattamenti orari e la programmazione di moduli di apprendimenti.
Forme di flessibilità organizzativa e didattica attuate
• Percorsi didattici individualizzati per adattare la didattica ai modi e ai tempi di apprendimento degli alunni, nel rispetto del principio generale dell'integrazione all'interno della classe e/o del gruppo;
• Possibilità di concentrare nelle scuole il monte ore annuale di talune discipline in un solo trimestre o quadrimestre;
• Interventi a classi aperte, per attività di laboratorio multidisciplinari;
• Creazione di piccoli gruppi di apprendimento all'interno della classe per attività di recupero e potenziamento, per esercitazioni e per l'apprendimento di taluni contenuti proposti;
• Modifiche e adattamenti dei tempi dell'insegnamento per realizzare - sia all'interno del normale orario curricolare che oltre - visite guidate, viaggi d'istruzione, progetti didattici "trasversali" che vedono coinvolte più classi e/o l'intero plesso e più discipline;
• Organizzazione di "manifestazioni ed eventi" della scuola, spesso realizzate in orari extrascolastici, oppure in particolari ricorrenze (Natale, termine o inizio dell'anno scolastico).

METODOLOGIA NELLA PRATICA DIDATTICA
L’attività didattica viene impostata nei seguenti modi, in base a specifiche necessità:
• Lezione dialogata/ lezione frontale.
• Lavoro a classe intera/ lavoro per gruppi/ lavoro individuale.
• Lavoro sui testi: con impiego di mezzi audiovisivi, mediante visite, sopralluoghi, interventi di esperti, con ricerche interdisciplinari e di laboratorio, con uso di tecnologie multimediali.

CONDIZIONI PER ORGANIZZARE GLI APPRENDIMENTI
• Discussioni guidate.
• Studio sui testi, con esempi, schemi, mappe e documenti.
• Ritorno frequente sui concetti di base.
• Uso di vocabolari, atlanti ed altri strumenti delle discipline.
• Guida alla sistemazione delle conoscenze.
• Uso dell’informatica.