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Regolamento d'istituto PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Domenica 02 Novembre 2008 20:03

Regolamento d’istituto

 

SCUOLA DELL’INFANZIA

 

ARTICOLAZIONE DEGLI ORARIO

 DELL’ATTIVITA’ EDUCATIVA

Gli insegnanti assicureranno l’orario alle ore 7.55, gli stessi cominceranno ad uscire dalle ore 12.45 per il turno antimeridiano e dalle 15.45 per il turno pomeridiano

Si consiglia ai genitori di rispettare gli orari stabiliti soprattutto per l’uscita.

 

VIGILANZA DEGLI ALUNNI

 

1.            Le insegnanti accolgono gli alunni in sezione cinque minuti prima dell’inizio dell’orario scolastico.

2.            L’ingresso dei bambini sarà consentito entro la prima ora.

3.            All’uscita i bambini saranno consegnati personalmente ai genitori o a persone maggiorenni autorizzate per iscritto dai genitori non oltre il termine dell’orario scolastico.

4.            I bambini che usufruiscono dello scuolabus saranno affidati all’assistente comunale dietro autorizzazione scritta dei genitori.

5.            La sorveglianza dei bambini, all’interno dell’edificio, è assicurata dal personale ausiliario.

 

ASSENZE DEGLI ALUNNI

 

1.      L’assenza continuativa non giustificata , per un periodo di almeno trenta giorni, comporta l’annullamento dell’iscrizione.

2.      L’assenza superiore a cinque giorni va giustificata con certificato medico. Eventuali assenze dovute a motivi diversi dovranno essere comunicate con dichiarazione scritta dei genitori, attestante che tali assenze non siano state causate da malattie.

 

USCITA ANTICIPATA

 

  1. L’uscita anticipata è ammessa solo se adeguatamente motivata e previa richiesta scritta da parte  dei genitori su apposito modello.
  2. L’alunno sarà affidato esclusivamente al genitore o alla persona dallo stesso delegata per iscritto.
  3. Per i bambini di tre anni o nuovi iscritti, che necessitano di un periodo di adattamento più prolungato, è consentita una frequenza flessibile, opportunamente concordata tra il Dirigente Scolastico, insegnante e genitori e comunque in tempi limitati.

 

RITARDI

 

Eventuali ritardi vanno giustificati per iscritto dai genitori.

Dopo dieci ritardi sarà effettuata una segnalazione al Dirigente per il seguito di competenza.

 

 

 

 

SCUOLA PRIMARIA E

 

SECONDARIA DI  I ° GRADO

 

1.     Articolazione degli orari

    dell’attività educativa

 

1.2.   Gli alunni possono accedere negli atri degli edifici scolastici alle ore 8.10 (scuola primaria) , 8.20 (scuola secondaria1° grado), dove gli insegnanti assicurano l’accoglienza e la vigilanza fino all’inizio delle lezioni relativamente al rientro pomeridiano , l’orario di riferimento saranno le ore 14.00 (scuola primaria), 14.10 (scuola secondaria di 1° grado).

 

1.3.   Al termine delle lezioni (ore 13.00 orario antimeridiano, e ore 15.30 orario pomeridiano scuola primaria) (ore 13.20 orario antimeridiano, e ore16.10 orario pomeridiano scuola secondaria di 1° grado) gli alunni saranno accompagnati fino alle uscite ed i genitori degli alunni che non usufruiscono del trasporto scolastico sono invitati ad essere puntuali

 

2.     VIGILANZA DEGLI ALUNNI

 

2.2. la vigilanza degli alunni è affidata ai docenti ed al personale ATA, secondo le proprie competenze

2.3.   Non è acconsentito accompagnare il proprio figlio nell’aula; gli alunni in ritardo saranno accompagnati in classe dal personale ausiliario.

2.4.   Gli alunni entrano nell’edificio 5 minuti prima delle lezioni e saranno attesi dai docenti che disciplineranno il loro ingresso

2.5.   Gli alunni non possono sostare nei cortili dei vari plessi né prima dell’orario delle lezioni né al termine di esse

2.6.   Gli alunni nono possono introdurre nell’edificio oggetto o materiali diversi da quelli necessari per le lezioni o, comunque, per il lavoro scolastico

2.7.   È vietata la distribuzione di volantini o di altro materiale propagandistico all’interno dell’edificio

2.8.   Durante l’orario di lezione non è consentito l’ingresso e l’accesso  ai locali della scuola, a persone  estranee, ivi compresi i familiari degli alunni, salvo che debbano conferire con il Dirigente Scolastico, o con i docenti

2.9.   I docenti durante il cambio dell’ore, non potrà abbandonare la classe senza aver atteso del docente dell’ora successiva, altrimenti dovrà affidare la sorveglianza ad un rappresentante del personale ATA

2.10.                   Le stesse norme saranno osservate anche durante le ore di prolungamento delle attività pomeridiane.

2.11.                   Il personale ATA responsabile della vigilanza degli alunni in tutte le zone di servizio, nei corridoi e bagni e nell’aule, nel caso in cui la classe gli venga affidata dall’insegnante che debba allontanarsi momentaneamente per qualsiasi motivo

 

3.     VIGILANZA DURANTE L’INTERVALLO

 

3.2.   Spetta al docente dell’ora precedente

3.3.   Il docente rimane nell’aula per sorvegliare gli alunni

3.4.   Il  personale ATA deve trovarsi nei corridoi, fare la vigilanza e segnalare eventuali comportamenti scorretti

3.5.   L’insegnante che sorveglia non è, quindi, responsabile di eventuali atteggiamenti scorretti assunti in spazi lontani dalla sua area di controllo

 

 

4.  REGOLAMENTO DI CLASEE PER I DOCENTI

    DELLA SECONDARIA DI 1° GRADO

  1. Per  ogni comunicazione alle famiglie il docente della prime ore è tenuto al controllo delle firme delle famiglie
  2. Ad ogni nota il docente è tenuto ad evidenziarla sul registro di classe con motivazione, firmata e conseguente informazione scritta alle famiglie, tramite diario dell’alunno e dovrà controllare la firma del genitore per la presa visione dell’accaduto
  3. Il docente a fine lezione e/o durante, se l’evenienza lo richiede potrà informare il Dirigente Scolastico dall’ammonizione inflitta

 

 

 

Comportamento

 

degli alunni

 

1.      Gli alunni dovranno tener sempre un comportamento corretto e consono all’ambiente scolastico, anche durante l’entrata e l’uscita

 

2.      Gli alunni non possono utilizzare le scale di sicurezza per entrare ed uscire dalla scuola

3.      Gli alunni dovranno tenere un comportamento corretto anche durante il cambio dell’ora e dell’intervallo

 

4.      Gli alunni effettueranno l’intervallo ( salvo disposizioni dettate da motivi di opportunità o sicurezza) nelle aule sotto la sorveglianza dei docenti e del personale ATA dislocato in punti strategici.

 

5.      Gli alunni effettueranno l’intervallo in maniera ordinata, evitando schiamazzi, spintoni e tutto quanto possa essere ritenuto pericoloso per l’incolumità fisica di sé stessi e dei propri compagni

 

6.      Le uscite  per andare nei bagni sono disciplinate dagli insegnanti. Gli alunni non possono uscire in orario diverso dall’intervallo, a meno che non intervengano particolari motivi

 

7.      Le assenze  dalle lezioni devono essere giustificate dal genitore, o da chi esercita la tutela, nell’apposito libretto per gli alunni della secondaria; sul diario per gli alunni della primaria  e presentate per entrambi gli ordini di scuola all’insegnante della prima ora, che provvederà all’annotazione sul registro di classi

 

8.      Le assenze superiori ai 5 giorni consecutivi, compresi quelli festivi o quelli durante i quali non vi sia stata attività scolastica, vanno giustificati con certificato medico

 

9.      Qualora l’alunno si presenti senza giustifica per 2 giorno consecutivi al terzo giorno sarà inviato dal Dirigente

 

 

 

 

 

Regolamento di disciplina

 

L’I.C. adotta, a partire dall’anno scolastico 2005-2006 il seguente regolamento di disciplina. Il suddetto ha il carattere vincolante per tutti i soggetti coinvolti.

Consapevoli che la Scuola è una comunità di cui ciascuno è membro con l’obbligo di portare il proprio contributo con il suo corretto funzionamento, si sono definiti i seguenti criteri in ordine a

A)    diritti irrinunciabili di ogni alunno il cui comportamento dia adito a sanzioni disciplinari

B)     violazioni e loro sanzioni.

 

Violazioni e sanzioni

 

Premessa

La sanzione non si configura come un momento che interrompa il processo di formazione dell’alunno e non può quindi mai ledere la dignità della persona.

Ciò presuppone che chi la stabilisce e la attua sia convinto di poter aiutare l’alunno ad utilizzare anche un errore come occasione di crescita.

In questo spirito l’istituto privilegia tra le varie possibili sanzioni lo svolgimento di attività specificamente rivolte allo sviluppo socio-affettivo degli alunni, che si renderanno responsabili di comportamenti scorretti.

  • la responsabilità disciplinare è personale. Nessuno  può essere sottoposto a sanzioni senza essere prima chiamato ad esporre le proprie ragioni.
  • In nessun caso può essere sanzionata,

nè direttamente né indirettamente, la libera espressione di opinione, quando questa sia manifestata correttamente e non lesiva dell’altrui personalità.